Le sale 4-D offrono molti vantaggi per i parchi: prendono poco spazio, sono flessibile, poco costose e facili nell’installazione e nella manutenzione e sono apprezzate dai visitatori. Brevemente, un teatro 4-D massimizza i profitti dagli investimenti fatti. E’ possibile iniziare poco a poco aggiungendo altri effetti nel corso del tempo.
Ecco una guida, per concepire, tappa per tappa, il vostro teatro 4-D.
Il film che sceglierete sarà determinante per il successo. Qual è la frequenza di visitatori che sperate di avere? Quale frequenza di rinnovamento del filmato? Queste sono le domande alle quali dovrete rispondere prima di selezionare un programma. Di solito, i filmati sono disponibili a noleggio presso specialisti del settore come NWave, Simex e Showscan. Alcuni produttori indipendenti propongono direttamente i loro prodotti.
Avrete bisogno di un metro quadro per persona, sapendo che la prima fila deve stare ad una distanza di almeno 0,6x dalla base dello schermo. Dovrete prevedere anche delle postazioni destinate a persone con mobilità ridotta. Prevedete un flusso di passaggio che massimizza le uscite. Di solito, l’ingresso si trova da una parte e l’uscita dall’altra. Se c’è un dislivello, il modo più efficace e di salire all’arrivo e scendere in uscita. Se la vostra sala è ben concepita, potrete far entrare ed uscire un visitaore al secondo. Dare considerazione all’uscita di un visitatore non è insignificante: perdendo 3 minuti ad ogni ciclo sprecherete 20% del vostro investimento e ancora di più se il vostro filmato è corto.
Le sedute per le sale 4-D sono individuali oppure montate per gruppi. Sono spesso con comandi idraulici, pneumatici o misti. Esistono anche modelli elettrici che rendono più semplice la manutenzione. Spesse queste sedute hanno dei dispositivi con effetti speciali come i getti d’acque, d’aria, ecc…Alcuni fabbricanti propongono oltre alle sedute, sistemi audiovisivi e anche sale tutto compreso chiavi in mano ma nessuna ha l’esperienza d’AlcornMcBride in questo contesto.
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La sala contiene principalmente lo schermo, le sedute, gli affetti speciali e l’illuminazione. Per quanto riguarda la disposizione delle sedute, gli schermi 3-D (che conservano la polarizzazione della luce) sono molto diretti. Non illudetevi nel piazzare sedute all’infuori dell’area definita dalla larghezza dello schermo. La prima fila dovrebbe trovarsi alla distanza di 0,6 x della larghezza dello schermo, l’ultima a 2,2. Lo spazio tra le sedute dipende dal costruttore e dal modello scelto. Il disimpegno delle teste di una fila deve essere almeno di 12 cm. Ciò è ottenibile facendo salire in altezza lo scherma oppure installare le sedute in gradinata.
Al contrario dalle sale da concerti, in pratica non si « gioca » con l’acustica relativa ad una sala di cinema. Le dimensioni spaziali sono relativamente modeste e lo scopo ricercato e di aver un’acustica « cupa » con un tempo di riverbero molto corto ottenuto dall’impiego massiccio di materiali fono assorbenti o lana di vetro ricoperti da tessuto esteso. Anche il retro dello schermo deve essere trattato, nel modo migliore con una cassa acustica della grandezza dello schermo ricoprendola da lana di roccia imballata in un telone nero.
Il sistema sonoro è identico a quello di una sala cinematografica. Prestate attenzione perchè risparmiare qui e a questo livello è controproducente. Il modo migliore è di attenersi ai sistemi bi o tri amplificati classici del tipo JBL e di Electro-Voice. State attenti, le casse acustiche sul retro dello schermo sono molto voluminose e pesanti, spesso se ne contano 3. Dei rinforzi sonori grave completano il sistema. Essendo una sala con molti effetti speciali, il sistema di rinforzo è generalmente conseguente.
Le casse acustiche piazzate nella sala sono chiamate « casse ambientali ». Il loro numero deve essere sufficiente ad assicurare una copertura omogenea delle sedute. Nel sistema che concepiamo, ogni cassa è alimentata da un amplificatore e ciò permette una regolazione precisa e future evoluzioni.
L’ écran est installé sur un cadre le plus souvent fixé sur le mur ou sur le sol (ou les deux). La toile métallisée pour les salles 3-D est très coûteuse et très fragile. Attention aux vandales ! La toile est percée de petit trous afin de permettre au son des enceintes d’écran d’atteindre les spectateurs.
Servono due proiettori in una sala 3-D, una per ogni occhio. La brutta notizia è che il loro costo aumenta in modo esponenziale in relazione alla grandezza dell’immagine. L’altra brutta notizia riguarda i filtri 3-D innanzi ai proiettori e lenti filtrano una parte dell’illuminazione. Quindi servono dei proiettori più potenti in relazione ad un’applicazione tradizionale. Contate quindi circa 50.000 Euro a proiettore (o più) per una base di schermo lunga 10 m.
I fabbricanti tradizionali sono Barco e Christie.
Nella scelta, verificate che la scaglionatura luminosa sia buona (non ci sono punti caldi al centro) ed informatevi sul costo delle lampade. Alcune migliaia d’€uro per un centinaio d’ore è la norma. Prevedete di sostituire due lampade contemporaneamente nei limiti forniti dal costruttore. Una lampada che scoppia rischia di causare danni ingenti. I proiettori più grandi hanno tendenza ad essere rumorosi. E’ probabile che saranno installati nella stanza di proiezione indipendente. Non dimenticate che avete
bisogno di vetri speciali tipo l’Amiran di Schott per gli oblò di proiezione.
Avete necessità di sorgenti video ad alta definizione in grado di funzionare in sincero. Pochi lettori possono fare ciò in modo affidabile e con una qualità perfetta. Vi consigliamo di attenervi alla DVM/HD largamente impiegata nelle sale 4-D.
Potete utilizzare il suono AC-3 delle cartelle video. Bisogna ricordare che il flusso è di circa 3 volte inferiore di quello di un lettore MP3 e di circa 30 volte inferiore a quello di un CD. Sosteniamo di utilizzare una sorgente indipendente per l’audio permettendo così una migliore qualità ed una maggiore scelta nel numero di canali, per esempio, se prevedete della traduzione con cuffie. Una sorgente come
il Digital Binloop è ideale in quanto può diffondere tanto quanti canali necessari, alcuni possono essere utilizzati per il preshow o il postshow. Potrete anche diffondere il filmato del Preshow dal Binloop.
Il sistema del Show Control è il maestro dell’attrazione. Esso controlla e sincronizza tutti: suono, video, sedute, effetti speciali, porte, preshow…Le scelte sono varie ma possono condurci alla catastrofe. Un’avaria del sistema significa che l’attrazione sarà chiusa.
Agevolare l’attesa dei vostri visitatori in una zona abbastanza allestita presenta più vantaggi:
- «piazzando la scenografia» hanno modo di conoscere il tema ed i personaggi del film che stanno per vedere. L’attrazione avrà così un maggiore impatto.
- Ripetendo le consegne d’ingresso nella sala, accelererete il processo di deflusso massimizzando il vostro investimento aumentando così la frequenza giornaliera dell’attrazione.
- Il pubblico in questa zona è affascinato. Potete utilizzare quest’opportunità per vendere spazi pubblicitari sullo schermo con degli sponsor.
- Questa sala permette agl’occhi dei visitatori di abituarsi alla penombra se provengono dall’esterno.
Di solito, la sala di pré-show è una sala di proiezione con uno schermo di proiezione o al plasma. E’ gestita quasi sempre dal controllore del Main Show, Preshow funzionanti in sincronismo.
Collaboratori con poca esperienza possono ridurre sensibilmente la capacità dell’attrazione. Accettereste di pagare la vostra sala 20% in più? Del personale aitante che conoscono l’attrazione e l’attrezzatura permetterebbe di risparmiare del tempo prezioso ad ogni ciclo.
Lo stesso vale per le squadre addette alla manutenzione che dovranno mantenere la vostra attrazione in perfetto stato e fare in modo che il vostro investimento sia protetto.
Et voilà, vi resta a sedervi e godervi lo spettacolo.
Se avete quesiti o commenti, non esitate a telefonarci al nr. 01 60 43 65 95.
Leggete il nostro articolo sulla La sala 4-D di Bellewaerde Park |